Counseling Relazionale - Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta...  La scelta è il potere più grande che abbiamo.. ed è sempre li, a portata di mano. Bob Proctor
Cos'è il counseling relazionale
 
Il counseling (dal latino consulo-ere: "consolare", "confortare", "prendersi cura", "venire in aiuto" o anche consulto-are..) per alcuni versi è affine all'attività più ampia e generica della "consulenza" alla persona e/o ai gruppi, ma la professionalità del counselor relazionale non si limita ad una semplice attività di somministrazione di consigli o nel fornire soluzioni standard e pre-costituite ai problemi di chi ne richiede l'intervento. Carl Rogers (il "padre" del counseling psicologico-relazionale) sosteneva infatti che se una persona si trova in difficoltà, il modo migliore per esserle d'aiuto non è tanto quello di dirle esplicitamente cosa fare, quanto piuttosto di aiutarla a comprendere la sua situazione per poterla vedere con occhi nuovi, imparando così a gestirla prendendo, in autonomia e pienamente, la responsabilità delle proprie scelte e decisioni. 
 
 
Come funziona: 
 
Il counseling relazionale è uno strumento di accoglienza e di ascolto rivolto alle persone che stanno vivendo un momento di difficoltà o sconforto e necessitano, per tanto, di un confronto e di un dialogo aperti, che si svolgono attraverso le modalità di un ascolto empatico, sincero e non giudicante.
Il concetto fondante che sta alla base di ciò è che ogni persona possiede in se tutti gli strumenti e le risorse per affrontare, gestire e risolvere le proprie situazioni problematiche contingenti. La funzione del counselor sta proprio nell'aiutare il cliente a riscoprire una consapevolezza che gli consenta di uscire dalla situazione di empasse, ritrovando la fiducia in se stesso ed un miglior e più stabile livello di armonia. 
 
 
Quando può servire: 
 
Gli ambiti di intervento del counseling attengono tutte le occasioni di vita ove per diversi motivi  possano esistere delle conflittualità: relazioni di coppia, ambito lavorativo, gestione di importanti e/o improvvisi cambiamenti, relazione con se stessi.. trattando quindi delle problematiche emotivamente rilevanti in 
un quadro di normalità, ovvero ove non siano presenti problemi psicopatologici di competenza della psicoterapia.
Il counselor relazionale è dunque in grado di instaurare una relazione d'aiuto con l'altro, disponendo di tutta una serie di caratteristiche ed abilità, in parte apprese durante la formazione, ma in maggior parte già presenti nella persona, coltivate, sviluppate e messe in pratica, prima di tutto, su se stessi.